ascoltando un cd...
Questa si che è musica!!!
Ho messo su un cd che m’ha fatto un’amica...sul pc
E me lo ascolto...
Apro una cartella word e butto su le mie impressioni at live...
ELLA FITZGERALD o come diamine si scriva...questo è quello che io intendo per cantare.
YEAH!
....
Lo stacco, il passaggio tra jazz e chopin è stupendo...un salto di qualche annetto.
Io penso d’essere forse un sacco.
Ascoltavo questi valzer a 5 anni mentre studiavo danza...mi sono entrati dentro. Almeno credo.
Mentre giocavo con le compagne in tutu... ascoltavo questa musica..
Affianco alla grande vetrata si trovava un piano tutto tutto nero. Sempre chiuso.
E dallo stereo le cassette facevano sta musica.
E il CD chi se lo immaginava, mentre mi dicevo “che bella musica!”...e tornavo a giocare.
Io penso d’essere, forse, un sacco...
Dentro ho questa musica..
Ho celia cruz e celin dion, straisand e cristina d’avena
La patetica e i puffi!
“quien serà” e “e lucean le stelle”.
Forse il mio sogno, l’unica cosa che veramente mi puo dar soddisfazione, sarebbe quello di prendere questo sacco...lanciarlo in alto..forte...più in alto possibile, per poi vedere quale patatrac ne verrebbe fuori nel momento in cui tutto rovinasse a terra!
...
Ora stò ascoltando “ besame mucho”... questa interpretazione è bellissima.
Manca la voce però
Certe musiche son nate per essere cantate...la poesia ne fa parte...è legata alle note da un patto.
Qulle note corrispondono a sillabe, consonanti e vocali che ne conferiscono un’importanza specifica...un significato aggiunto. Nel togliere il testo si sottrae quel significato, quell’importanza...non si fa quindi mai un servizio utile alle note stesse in questione, alla melodia...che comunque e sempre risulta inferiore.
Baciami,
baciami tanto. Come se questa notte fosse l’ultima.
Baciami,
baciami tanto, perchè ho paura di perdenti poi.
Voglio rispecchiarmi nei tuoi occhi, e sentirti a me
Tanto, tanto vicino.
Pensa...
chissà domani...
potrei essere da qui lontano,
tanto lontano.
Quindi baciami,
bésame mucho.
Io sono, o meglio vorrei essere, un musicista. So imbrattare tele e faccio sculture...
Penso che la musica, le note, abbiano un’enorme capacità espressiva...ma questo non lo possono dire.
Ogni arte ha le sue potenzialità, e i suoi limiti.
Per questo forse non me ne basta una e tutto sommato non mi dispiace poi così tanto di essere forse mediocre..non eccelso... non virtuoso... fors’anche PESSIMO... ma pur sempre un pessimo pittore...un pessimo scultore... un pessimo cantante.... un pessimo pianista.... un pessimo poeta....ho riperso il filo del discorso!
Vedi qual’è il bello dello scrivere... io ste cose non le direi mai dal vero... ne credo sia possibile parlare così dal vero... ma ora premerò invia e... fatto. E chissenefrega.
Mentre il brutto di scrivere è che nessuno ti può interrompere, quindi mi ritrovo qui seduto da due ore! Per fortuna che ho una buona scusa...stò ascoltando un bel cd!





