
Le ex
Terribile il rapporto che ho io con questa figura strana dell’”ex compagna”.
La mia storia ad una prima analisi mi è sembrata strana, col senno di poi. Ma in effetti, pensandoci bene su penso di non essere affatto l’unico ad avere questo rapporto ambiguo ed indeciso con le storie finite.
Anzitutto non riesco del tutto a capire, e parlo di “capire fino in fondo” o meglio “sentire”, una storia come finita, un rapporto è concluso.
Ci siamo tanto amati ma ora si sia come estranei.
Ma come azz scrivo? Non lo so……ma però…andiamo avanti.
Ricordo ancora bene la prima esperienza in merito…prima avvisaglia di questo ricorso strambo e scomodo.
Lei si chiamava Susanna, Bellissima compagna di ballo. Era in atto verso di lei, da parte mia ovviamente, un corteggiamento lento e fatto di piccole cose, sguardi e frasi; così piccole da sembrare inesistenti…o forse lo erano proprio, inesistenti intendo…le frasi…come solo un ragazzo senza nessuna esperienza puo fare.
Mentre questo lenume procedeva, o meglio Non procedeva, si fece avanti un’altra che senza molte inibizioni mi fece intuire la sua disponibilità.
Presto fatto stavamo insieme dopo un paio di giorni.
L’altra ci vide e mi chiese:”ma state insieme” (quanta fantasia letterale NDA).
Io risposi ..circa. ..ma se qualcuno….mi facesse capire qualcosa... ...Beh…”
Che imbecille. Persi completamente la faccia e mi ritrovai ad aver iniziato una storia assumendo già in partenza la posizione di “stronzo indeciso che si strascica dietro tutte le storie (e in questo caso neanche lo era!) del passato….classico esempio di maschio con al posto del cuore una buccia di banana.
Ed in quell’errore ci son ricascato, o meglio riscivolato, più e più volte ancora.
Ma la questione è che tra maschi e femmine il problema è vissuto, sentito e quindi affrontato in modo diverso…non ci possiamo capire davvero in questo argomento. Ed il concetto di ex per noi significa una cosa…per loro è tutt’altro.
Continuerò senz’altro il mio sforzo di dare risposta alla domanda “come l’uomo e la donna possono interagire per poter appagare il più possibile il bisogno reciproco di aversi l’un l’altra, senza per questo dover perdere i capelli lui, o riempirsi di doppie punte lei” ?!?
Ma più passa il tempo più la mia speranza di trovar soluzione si affievolisce; si spegnerà forse un giorno come la fiamme della candela che ardente di tiepido fervore spandisticante si trova a dover affrontar temo e pestosi lampi di grigio che forse è anche ora d’andar aletto e non si sia che si sappia in giro.
nulla dura se non lo metti in frigo.
Ciao.

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